Ti amo.
Ti voglio.
Ti desidero con tutto me stesso e questo desiderio non mi lascia dormire.
Ne farei volentieri a meno, vorrei solo che tutto questo finisse, che si spegnesse questo fuoco dentro che mi consuma, e con esso vorrei che finissero la mia sofferenza e il mio dolore.
Vorrei che tutto questo amore finisse, vorrei poter tornare a dormire, a ridere, a respirare, a vivere.
Mi dispiace che le cose vadano a questo modo.
Ma sono solo, e sono stanco.
MARY LUIS finalmente ha deciso che l'amore è bello, ha abbassato gli occhi e si é lasciata andare.
Ha benedetto il Cielo come fosse un fratello per le sue belle tette e per l'amico che le vuole toccare.
La cultura può aiutarmi a diventare una persona migliore, e migliorare vuol dire essere una persona più semplice.
Dentro non ho più dolore. Ma non ho più nulla.
Analfabeta della vita.
Il dolore è parte strutturale di tutte le cose
Un sogno dovrebbe non finire mai
Nemmeno quando diventa realtà
Negra? Non si vede?
Cantante? Ascoltami e vedrai
Puttana? Sì, ho fatto anche quello
E bevo anche come quattro uomini
Non mi fai paura, ho suonato in posti peggiori di questo
In bar di cow boys nel sud dove mi sputavano addosso
In una città dove il giorno stesso avevano linciato un nero
A New Orleans dove un diavolo alla moda
Ogni sera mi regalava fiori di droga
E a Chicago mi innamorai di un trombettista sifilitico
E all’uscita del night mi hanno spaccato la bocca
Sotto la pioggia da una stazione all’altra
Lady sings the blues
Negra? Sì, ma ci sono abituata
Cantante? Canto come una gabbia di uccelli
Note gravi e alte, e tutto il repertorio
Posso svolazzare come quelle belle cantanti dei film
E poi posso piantarti una ballata nel cuore
Vuoi strange fruit? Vuoi midnight train?
Posso cantartela anche da ubriaca
O con un coltello nella schiena
O piena di whisky e altro, perché sono una santa
E il mio altare è nel fumo di questo palco
Dove Lady sings the blues
Negra? Negra e bellissima, amico
Cantante? Non so fare altro
Puttana? Beh sì ho fatto anche quello
E bevo come quattro uomini
Non toccarmi o ti graffio quella bella bianca faccia
Posate il bicchiere, aprite quel poco che avete di cuore
State zitti e ascoltate io canto
Come se fosse l’ultima volta
Fate silenzio, bastardi e inchinatevi
Lady sings the blues
E quando tornerete a casa dite
Ho sentito cantare un angelo
Con le ali di marmo e raso
Puzzava di whisky era negra puttana e malata
Dite il mio nome a tutti, non mi dimenticate
Sono la regina di un reame di stracci
Sono la voce del sole sui campi di cotone
Sono la voce nera piena di luce
Sono la lady che canta il blues
Ah, dimenticavo... e mi chiamo Billie
Billie Holiday
di Stefano Benni
Sto guarendo. Ed é stupendo.
E' finito, franchino mio, l'incubo è finito.
Finalmente ora posso dormire.
Sono stanco, molto stanco.
Voglio solo riposare.
Domani è un'alba.
Nuova.
...certi giorni ho delle felici intuizioni sull'esistenza,
e ripenso al mio passato e pondero il presente,
e mi sento tanto, tanto piciu...